lunedì 12 dicembre 2011

La voce di un amico

Scrivo poco di me, anche perchè penso che questo argomento interessi  me sola..:), ma dato che ho sempre pensato che non solo si é quello che si mangia, ma soprattutto si é quello che si ama, volevo dedicare un post alla voce di un ragazzo che per me ha sempre significato tantissimo, una voce meravigliosa che ha avuto il potere in diversi momenti della mia vita, di farmi affrontare i momenti neri, ma quelli neri davvero..

Quando ero piccola, intorno ai sei anni ..ascoltavo una cassetta di mio padre, una vecchia, fantastica cassetta panna e arancione, della RCA di quelle che raccoglievano i successi dei cantautori e degli interpreti, titolo  "Le canzoni di Luigi Tenco".



Tralasciando quello che penso su quanto gli sia successo davvero, volevo ringraziarlo perchè, impopolare come pochi, ha come pochi avuto il coraggio di dire quello che era e che pensava, ma soprattutto, lo ringrazio per la sua musica e per la sua ironia, e ancora, per quella voce incredibile, calda e e vibrante, ma anche graffiante, come quella di un sax tenore...

per chi volesse sentirlo interpretare un testo di Luciano Salce su musica di Ennio Morricone


e per chi volesse sentirlo con uno dei suoi testi, uno di quelli che preferisco




a breve spero di andare a trovarlo in Piemonte, dove è nato e dove riposa.

e per dirla con le parole di De Gregori, ciao al Piccolo Principe, che non credeva nella morte.

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